MORGAN ESCLUSO DA SANREMO
Siamo in uno strano paese. Io non conosco le statistiche ma che la cocaina sia molto consumata in Italia e’ un dato di fatto. I fatti di attualita’ vedi Marrazzo, i vari servizi piu’ volte messi in onda dalle Iene, non fanno che confermalo.
Ma usarla e consumarla al riparo da sguardi indiscreti e’ una cosa, sbandierarlo ai quattro venti come ha fatto Morgan e’ diverso.
Si grida allo scandalo e si va giu’ con un “dagli all’untore” che in questo caso rischia
con le sue scellerate affermazioni di portare alla corruzione giovanile.
Via dal Festival intanto e poi mai piu’ in Rai. Ma siamo matti? uno che dice ai ragazzi che la coca e’ meglio di una medicina non potra’ mai mettere piu’ piede nelle reti tv del servizio pubblico.
In compenso abbiamo ancora dei parlamentari (e piu’ di uno, e’ ormai provato) che continueranno a calcare le scale dei palazzi in cui le leggi contro la droga si fanno. Speriamo che si facciano solo le leggi …in Parlamento
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Roma, 3 febbraio 2010 – Il Direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d’intesa con il Direttore Generale, Mauro Masi, dopo aver consultato il Direttore Artistico del Festival Gianmarco Mazzi, ha deciso – informa una nota -l’esclusione del cantante Morgan dalla 60^ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo dopo le dichiarazioni rilasciate sul giornale ‘Max’.
L’INTERVISTA. “Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo”, ha dichiarato Morgan che sul palco dell’Ariston dovrebbe portare il brano ‘La sera’. Le rivelazioni choc sono state rilasciate in un’intervista esclusiva a ‘Max’ (in edicola dal 4 febbraio) in cui il cantautore parla di tv, di X Factor, della depressione legata al suicidio del padre e soprattutto del suo rapporto di consuetudine con le droghe.
“Il fatto che me ne vada da ‘X Factor’ alla fine toglierà un peso di dosso a tutti. La tv è fatta da gente cattiva.
Tipo la De Filippi”, dice Morgan, che spiega: “Cattiveria intesa come sete di potere, di numeri, di soldi e pubblicità. Un capitalismo sfrenato che ha perso di vista qualsiasi senso dell’esistere. Ha fatto cose cattive anche contro di me, lo sai? Ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, la De Filippi comanda pure lì”.
Potrebbe ripensare a un eventuale ritorno al talent show di Raidue “solo se accetteranno – spiega – la mia richiesta: voglio essere sia giudice che direttore artistico. Ma credo che sia una proposta a perdere. Io sono un artista, e quindi ingestibile. Loro non vogliono artisti. Sono gente di potere”.
Chiunque abbia lavorato con lui in tv non perde occasione per raccontare le volte che si è presentato strafatto agli studi Rai, gli viene fatto notare: “Perché io sono trasparente. La gente parla di me perché sono aperto, e così si sentono in diritto di non rispettare la mia privacy”. Di solito succede proprio per via della coca. “Dipende – risponde – La droga apre i sensi a chi li ha già sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (modalità di assunzione nota come crack, ndr) perché non ho voglia di tirare su l’intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura”.
E ancora: “Io non ho mai conosciuto nessuno che ci sta dentro come me a farsi le basi. Ti sembro uno schizzato?”. No, ma adesso non credo che tu sia fatto di crack. “Invece sì – risponde – completamente. Ne faccio un uso quotidiano e regolare”. Poi una domanda sul suicidio di suo padre: “Lasciamolo in pace… Mi dispiace tanto, poverino… è stata la depressione, problemi di soldi. Sicuramente la depressione è nata quel giorno. E anche la mia follia”. E conclude: “Sai cosa mi salva veramente? Mangio un sacco di frutta….”.
LA SMENTITA. “Sono molto sconcertato ed amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite. L’intervista mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione”. Morgan smentisce così le dichiarazioni apparse su ‘Max’.
“E certo – prosegue Morgan – non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani l’uso di stupefacenti. Forse mi è stata tesa una trappola e ci sono caduto ingenuamente. Non ho mai nascosto certe mie debolezze in quanto persona autentica e sensibile, quindi tutti sanno di certi errori commessi in passato di cui ho anche parlato con delicatezza nelle mie canzoni e non certo nel modo strumentale e errato dell’articolo”.
“Fattostà – spiega Morgan – che il mio presente è quello di una persona felice che collabora con i giovani in modo costruttivo e la mia modalità è sotto gli occhi di tutti perchè quotidianamente insegno e lavoro con i giovani in modo serio”.
Dal canto suo, però, il direttore di ‘Max’, Andrea Rossi, non ci sta. “Sono altrettanto sconcertato e amareggiato dalle parole di Morgan. – dice dopo la smentita di Morgan -. L’intervista non è stata per nulla carpita e tanto meno è stata tesa una trappola. Il servizio, in lavorazione da tempo, è stato pienamente concordato. Il giornalista autore dell’intervista, Raffaele Panizza, ha registrato circa due ore di conversazione avvenuta comodamente a casa dell’artista così come lui desiderava. Inoltre l’articolo è corredato da un bellissimo servizio fotografico realizzato per l’occasione, in esclusiva per Max, da Maki Galimberti”.
LE REAZIONI. L’intervista, comunque, ha innescato una catena di polemiche. Il Codacons ha chiesto che Morgan sia messo fuori dalla Rai e dal’imminente Festival di Sanremo se l’intervista rilasciata sarà confermata, preannunciando un esposto alla Procura della Repubblica di Roma.
Si è detta “basita” la collega giudice di ‘X Factor’ Mara Maionchi. “La cocaina ti fa perdere il lume della ragione, forse quelle dichiarazioni sono proprio frutto di quel tunnel schifoso. Se veramente fosse in quelle condizioni dovrebbe chiedere aiuto. Io ho avuto un momento di depressione mi sono fatta aiutare dai medici, che non ti danno certo la cocaina”.
“Mi dispiace per lui: ha fatto una dichiarazione grave e poco intelligente – ha aggiunto la produttrice -. Non è che se prendi la cocaina e diventi John Lennon o David Bowie. Questo deve essere chiaro a tutti”.
“L’unica cosa che posso dire è che mi è dispiaciuto leggere quelle dichiarazioni. Morgan è una persona a cui voglio molto bene e con cui ho condiviso un viaggio importante come ‘X Factor’. Leggere quelle cose non è stato sicuramente piacevole”, ha detto il conduttore di ‘X Factor’ Francesco Facchinetti.
Dagli emicicli di Camera e Senato, ma anche dal governo, poi, si sono alzate voci di condanna contro il ‘modello’ fornito dal cantante. La prima a prendere posizione è stat il ministro per le politiche giovanili, Giorgia Meloni. “Trovo le affermazioni di Morgan sul valore benefico della cocaina assolutamente deliranti. Con le sue parole dimostra di essere l’ennesimo cattivo maestro di cui la gioventù italiana farebbe volentieri a meno”.
Altrettanto ferma la reazione di Carlo Giovanardi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al contrasto delle tossicodipendenze: “Purtroppo – ha detto – non è vero che personaggi come Morgan non siano gente di bpotere. Esaltando l’uso della droga questo ‘signore’ condanna a morte giovani ingenui e sprovveduti”.
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