anello di torno è senza dubbio uno dei percorsi escursionistici più affascinanti e ricchi di atmosfera dell’intera sponda comasca. Questa splendida escursione ad anello unisce il fascino naturale dei boschi di castagno con la magia di antichi misteri storici legati alle popolazioni celtiche e romane che un tempo abitavano questa terra.
📏 Lunghezza: 8.4 km
⛰️ Dislivello Positivo: +0 m
⏱️ Durata Stimata: 3 Ore
Se desideri trascorrere una giornata rigenerante all’aria aperta, pianificare l’anello di torno rappresenta la scelta ottimale per unire sport, cultura e relax. Il punto di partenza è il suggestivo borgo lacustre di Torno, facilmente raggiungibile in auto o, per un’esperienza ancora più suggestiva, tramite i battelli della navigazione del lago. Per altre idee di viaggio imperdibili nel fine settimana, puoi esplorare gli itinerari consigliati su diario.biz.
Perché percorrere l’anello di torno oggi
Affrontare l’anello di torno significa immergersi in un vero e proprio museo a cielo aperto. Il sentiero si snoda inizialmente lungo strette mulattiere in pietra che salgono dolcemente dal centro storico. Questa escursione è famosa in tutta la Lombardia non solo per gli incredibili scorci panoramici sul bacino del Lario, ma soprattutto per la presenza dei misteriosi “massi avelli”. Si tratta di antiche tombe scavate direttamente all’interno di enormi massi erratici di granito, trasportati qui dai ghiacciai millenni fa.
Mentre cammini lungo l’anello di torno, ti ritroverai immerso in una fitta vegetazione dove il silenzio è interrotto solo dallo scorrere di piccoli ruscelli e dal canto degli uccelli. È un tracciato che mantiene intatta la sua bellezza in ogni stagione: in primavera con le prime fioriture, in estate grazie alla frescura regalata dal bosco, e in autunno quando il foliage colora i pendii di sfumature calde e dorate.
I segreti storici dell’anello di torno
Durante lo sviluppo dell’anello di torno, una delle tappe più affascinanti è sicuramente la frazione di Piazzaga. Qui il tempo sembra essersi fermato: le baite in pietra locale, i piccoli orti terrazzati e la tranquillità del luogo offrono un’atmosfera d’altri tempi. Poco distante dal nucleo abitato si trovano alcuni dei massi avelli più spettacolari e meglio conservati della zona, studiati approfonditamente dagli archeologi per comprendere i riti sepolcrali delle antiche civiltà locali. Per approfondire la storia di questi territori e dei reperti archeologici lombardi, puoi consultare la pagina dedicata su Wikipedia.
Un altro highlight imperdibile dell’anello di torno è la celebre Pietra Pendula, situata nei pressi di Montepiatto. Si tratta di un imponente masso erratico di granito verde che si trova in un equilibrio apparentemente precario sopra una roccia calcarea molto più stretta, creando una caratteristica forma a fungo che sfida le leggi della gravità. La leggenda locale narra che sia stata posta lì da divinità antiche, ma la spiegazione geologica legata al ritiro dei ghiacciai non toglie nulla al suo incredibile fascino visivo.
La cura e la manutenzione dell’anello di torno sono gestite con dedizione dai volontari e dalle associazioni escursionistiche locali. La segnaletica è chiara, con i classici cartelli e bandierine bianche e rosse che guidano gli escursionisti passo dopo passo, rendendo l’orientamento semplice anche per chi non ha molta esperienza di montagna. Scegliere l’anello di torno significa fare un salto indietro nel tempo, tra mulattiere medievali e boschi secolari.
Nel percorrere l’ultimo tratto dell’anello di torno, si scende gradualmente verso Montepiatto, un pittoresco pianoro erboso dominato dalla suggestiva Chiesa di San Giovanni. Dal sagrato di questa chiesetta si gode di una delle viste panoramiche più belle e fotografate di tutto il Lago di Como, con lo sguardo che spazia da Bellagio fino alle montagne della sponda opposta. È il luogo ideale per una sosta rigenerante prima di intraprendere la discesa finale che riporta comodamente al punto di partenza.
In conclusione, l’anello di torno si conferma come un’esperienza escursionistica imperdibile per il 2026, capace di coniugare perfettamente la vicinanza alla città con una natura selvaggia e affascinante. Che tu sia un camminatore esperto o un semplice appassionato alla ricerca di una gita domenicale fuori porta, questo itinerario saprà regalarti emozioni uniche e ricordi indimenticabili.
🗺️ Mappa Interattiva del Percorso
Esplora il tracciato interattivo sulla cartina topografica. Puoi ingrandire la mappa per visualizzare tutti i dettagli del sentiero.
📄 Scheda Pratica Scaricabile (PDF)
Abbiamo preparato una scheda riassuntiva in formato PDF di questa guida, ideale da stampare o consultare comodamente sul telefono offline durante le tue escursioni.
