Immagina di camminare su creste porfidiche modellate dal tempo, dove l’unico suono è il sibilo del vento e il canto delle marmotte. La catena del Lagorai rappresenta il cuore selvaggio del Trentino, una meta perfetta per chi cerca un trekking autentico e lontano dalle folle del turismo di massa.

⏱️ Durata / Tempo: 2 Giorni
🥾 Difficoltà/Livello: Escursionistico (E)

🗺️ L’Itinerario Tappa per Tappa

  1. Giorno 1 – Dai Passi alpini ai Laghi delle Buse: Partenza da Passo Manghen con risalita panoramica lungo il sentiero 322. Si attraversano pascoli e boschi di larici fino ai suggestivi specchi d’acqua dei Laghi delle Buse, ideali per una sosta rigenerante prima del pernottamento in rifugio.
  2. Giorno 2 – Le Trincee di Cima Bocche e il Fronte Storico: Esplorazione delle postazioni militari in pietra e dei camminamenti intatti della Grande Guerra lungo la direttrice di Cima Bocche, con discesa panoramica verso la Val di Fiemme.

🎒 Consigli Indispensabili per il Trekking

  • Scorta d’acqua sufficiente: Le sorgenti sulle creste porfidiche sono rare, si consiglia di portare almeno 2 litri d’acqua al giorno.
  • Abbigliamento tecnico a strati: In quota il meteo cambia rapidamente; un guscio impermeabile antivento e un pile caldo sono fondamentali.
  • Scarponi da montagna: Scegli calzature con suola ben scolpita per garantire aderenza sui blocchi di porfido.

🚌 Come Arrivare e Spostarsi

I punti di partenza del trekking sono facilmente raggiungibili in auto salendo dalla Val di Fiemme o dalla Valsugana. Nei mesi estivi sono attivi servizi navetta locali, ma muoversi con un mezzo proprio offre la massima flessibilità per raggiungere i valichi di quota.


📄 Scheda Pratica Scaricabile (PDF)

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